Oggi si parla tanto di shopping experience e sono moltissimi gli articoli, gli studi e i professionisti che aiutano le aziende a reinventare nuovi format di store dove la parola d’ordine è “esperienza d’acquisto”. Il cliente è al centro di tutto. Un cliente sempre più evoluto e consapevole di ciò che vuole e di ciò che cerca.

Il 95% degli acquisti in Italia avviene ancora in-store, internet è sempre più uno strumento di raccolta informazioni e aiuta i clienti a scegliere ma tuttavia amiamo ancora entrare in un negozio e vivere l’esperienza d’acquisto soprattutto per alcune categorie merceologiche (abbigliamento, make-up, tecnologia solo per citarne alcuni).

Di tutto questo se né parlato anche in alcuni convegni di Shop Expo, la fiera dedicata al Retail, tenutosi il 12 e 13 marzo a Milano. In particolare in un intervento del 12 marzo tenuto da Antonio Votino (ICTeam) intitolato “Il futuro del Retail: trend 2015”.

Vi riportiamo i 10 punti fondamentali elencati nel “A Manifesto to Reinvent The Store”:

  • Essere fisici e digitali, il giusto mix tra prodotto e realtà digitali. Be there and averywhere
  • Semplificare attraverso la tecnologia che permette la scelta di prodotti con un semplice click, anche se ci troviamo all’interno di un negozio. Nell’era di smartphone e tablet, siamo oramai abituati a cliccare prodotti, vederne i colori e scegliere gli abbinamenti. One-click everything
  • Spazio alle persone, al cliente sempre più al centro dello store. Spazi e prodotti posizionati a portata di persona. Power to people
  • Aggiungere servizi per conoscere meglio il prodotto attraverso la tecnologia. Digitize the real world
  • Unicità dei prodotti e servizi, rendere lo store un luogo esclusivo per il proprio brand. Everyone of a king
  • Introdurre servizi complementari nello store, come una caffetteria, in modo che il cliente prolunghi la sua permanenza nel negozio. Be the hub
  • Creare immagini e composizioni di prodotti per stimolare l’immaginazione del cliente. Imagine te ideal
  • Meno prodotto e più esperienza quindi far provare al cliente una sensazione più che stimolare il desiderio di acquisto. Experiences not products
  • Diminuire l’inventario e il magazzino privilegiando la proposta di prodotti con pareti digitali. Zero inventory
  • Ridurre i tempi di attesa alle casse, da sempre punto critico di ogni store. Kill the checkout

Ognuno di questi punti richiederebbe un approfondimento a sé tuttavia è chiaro qual è il trend del retail per i prossimi anni: tecnologia ed experience.