Quanto dura l’attenzione in aula?

Molti studi di psicologia del lavoro dimostrano che l’attenzione di una persona vacilla da pochi secondi a qualche minuto.

Se pensiamo ad una sessione di formazione con il tradizione modello d’aula (8 ore con pausa pranzo) questi dati ci portano a pensare a risultati scadenti di apprendimento.

In realtà esistono nell’arco della giornata due momenti dove il livello di attenzione dei partecipanti è in media più alto rispetto alla media giornaliera.

Nella figura si nota che sono 2 i momenti :

– dalle 10.00 alle 12.00

– dalle 13.00 alle 15.00

In entrambi i casi il fattore fisiologico gioca un ruolo importante. La seconda parte della mattinata corrisponde alla vera sveglia della nostra mente, e la prima parte del pomeriggio deriva dalla pausa pranzo di un’ora circa che riattiva l’attenzione grazie ad una lunga pausa dove si può parlare di altri argomenti. Ovviamente ,subito dopo, la digestione fa calare l’attenzione a picco.

In questi momento è importante focalizzare i contenuti o le attività esperienziali più importanti così da poter aiutare l’apprendimento generale dei contenuti.

La regola comunque è quella di progettare la giornata con il rapporto 30% teoria e 70% attività di gruppo o individuali. Noi amiamo far sperimentare prima di comprendere la regola e/o concetto, quindi prima il “fare” e poi il “capire dal fatto”.

Come sosteniamo nel nostro sito “ben fatto” è meglio che “ben detto”.

Se vuoi saperne di più contattaci a info@gaz-elle.com.

Buona continuazione