I paradigmi mentali sono il motivo per cui falliamo e spesso ci impediscono di vedere nuove opportunità.

Ma che cos’è un paradigma? è “un modello di riferimento, un termine di paragone“, deriva dal greco e significa “esempio“.

Tutti noi abbiamo paradigmi, cioè schemi mentali che ci aiutano a interpretare la realtà e che consideriamo veri e reali. Tutto ciò che va contro i nostri paradigmi viene considerato sbagliato o non vero.

Una storia da cui imparare

Sapete com’è nata la fotocopiatrice? e come mai l’attuale azienda Xerox ha avuto così tanto successo?

L’invenzione della fotocopiatrice così come intesa oggi, risale al 1938. Qualche anno prima, l’avvocato e fisico Chester Carlson, impiegato presso l’ufficio brevetti di New York, stanco di dover trascrivere manualmente le copie dei brevetti e limitato da una forte miopia e dall’artrite paralizzante, iniziò studiare l basi delle fotografia e della fotoconducibilità, nel tentativo di riprodurre fedelmente qualsiasi tipo di documento cartaceo. Carlson, con la collaborazione dello scienziato e amico Otto Kornei, adottò come laboratorio la sua cucina ed elaborò in pochi anni un modello funzionante di copiatrice. La fotocopia numero 1 riporta la scritta ‘10-22-38 Astoria‘, indicando la data e il quartiere di New York in cui fu realizzata l’invenzione.

Astoria 22 ottobre 1938

Prima fotocopiatrice, Astoria 22 ott. 1938

Il processo di copiatura fu denominato ‘elettrofotografia’.Il bisogno di soldi per proseguire nella ricerca, portò i due inventori a cercare delle aziende a cui vendere il brevetto, ma le loro proposte non trovarono accoglimento. Nel 1947 la Haloid, azienda produttrice di carta fotografica, acquisì la licenza per sviluppare le fotocopiatrici, ormai giunte a un discreto livello qualitativo. L’azienda decise di cambiare il nome al processo di stampa, da elettrofotografia a xerografia, parola greca dal significato di ‘scrittura asciutta’. Successivamente, visto il grande successo della parola la compagnia assunse definitivamente il nome di Xerox.

La trappola del paradigma nel business

Carlson propose il suo progetto a decine di aziende che operavano nel settore della fotografia ma, dato che ciò che proponeva era diverso dal procedimento classico della fotografia, tutti i Manager non riuscivano ad andare oltre il proprio paradigma ” O è fotografia o non è possibile”.

Può suonarci banale e assurdo per certi versi in quanto tutti noi utilizziamo regolarmente la fotocopiatrice dell’ufficio ma 80 anni fa quel paradigma rese miopi quelle aziende alle fruttuose opportunità di business. Solo un’azienda andò oltre il proprio paradigma aziendale e il resto è storia.

In ogni azienda si creano credenze sui cosa si può fare, su cosa si fa e su cosa non si fa. Quei paradigmi sono spesso la causa di inerzie mentali …”tanto non funziona”, “noi abbiamo sempre fatto così” …e tutto questo porta a rimanere fermi nelle nostre posizioni pensando che sia l’unica giusta possibilità.

Ma cosa succederebbe se invece non fosse l’unica, giusta e vera possibilità?

Semplicemente sarebbe più facile cambiare.

 

Grazie e buona giornata.

Sitografia

Storia delle fotocopiatrici.